25.1.06

Direito de defesa

Numa situação de emergência, em que o Estado, através da polícia (p.ex.), não está presente para proteger o direito à vida e à propriedade (função que detém por delegação dos cidadãos que constituem a comunidade), pode um cidadão reclamar para si essa função e esse direito à defesa contra quem livremente optou por se colocar na posição de atacante (desrespeitando os ditos direitos)?

Os italianos parecem pensar que sim. Em Itália, uma nova lei permite que em defesa da vida e da propriedade, em casa ou no trabalho, se reconheça o direito a matar quem contra elas pretender atentar. Via o La Reppublica:

"Da oggi i delinquenti Devono avere qualche timore in più e le brave persone, vittime di aggressioni, qualche problema in meno. E' stato finalmente sancito il principio per cui un aggressore e un aggredito non sono più sullo stesso piano. E' stato riconosciuto il diritto dell'aggredito di difendersi" dice il ministro della Giustizia, Roberto Castelli.

Nell'ipotesi di violazione di domicilio, in altri termini, non sarà più punibile (in quanto il rapporto di proporzione tra difesa e offesa è ora presunto ex lege) chi spara contro il malvivente o lo colpisce con un coltello per difendere la propria o altrui incolumità. E non sarà più punibile nemmeno se gli spara per difendere i (propri o altrui) beni, a due condizioni però: che vi sia pericolo d'aggressione e che non vi sia desistenza da parte dell'intruso. Ossia che di fronte all'intimazione del proprietario di casa, ad esempio, invece di scappare reagisca minaccioso. Le nuove norme sulla legittima difesa valgono non solo all'interno delle abitazioni private, ma anche nei negozi e in ogni luogo dove sia svolta attività commerciale e imprenditoriale.